Pendolo di Foucault
Caratteristiche: è il
metodo più famoso per dimostrare la rotazione della Terra. Fu
ideato e proposto da L.Foucault a Parigi nel 1861. L'esperimento si basa
sul fatto che il piano di oscillazione di qualsiasi pendolo è
indipendente dalla rotazione del gancio a cui è attaccato.
Poichè il piano è una entità virtuale matematica
non ha massa, quindi non viene trascinato dalla rotazione della Terra.
Se il piano non è soggetto a forze spurie (colpi d'aria,
instabilità del gancio ecc.), non cambia mai la sua direzione.
Il nostro pianeta ruota su se stesso, e ciò fa sì che il
pendolo sembri cambiare la sua direzione di oscillazione, verso ovest
se ci si trova nell'emisfero nord o verso est nell'emisfero sud. Il
tempo che impiega un pendolo a compiere una rotazione completa è
funzione del seno trigonometrico della latitudine: a 45° impiega
circa 36 ore.
Realizzazione: il pendolo è formato da un filo di 1 mm di diametro della lunghezza di 6,5 metri a cui è appesa una sfera di circa 17 kg. L'oscillazione di un'ampiezza di circa un mettro può essere mantenuta attiva da un sistema di lancio, costituito da due relè ed un temporizzatore. Il punto cruciale per la realizzazione di un buon pendolo è il gancio di sostegno. È utile ma non indispensabile un giunto cardanico di fissaggio, ma per evitare che l'oscillazione si trasformi lentamente in un'ellisse bisogna porre un anello di diametro opportuno sotto al giunto di fissaggio a circa 50 cm di distanza. Il filo del pendolo durante la sua oscillazione andrà a sfiorare detto anello ed il piccolo attrito conseguente eviterà l'insorgere della fastidiosa ellitticità dell'oscillazione.