Tubo di Geissler - aurore polari
Caratteristiche:
i tubi
di Geissler sono tubi a scarica elettrica con all'interno vari gas a
pressione inferiore di quella atmosferica. Tali tubi vennero ideati
da J. H. Geissler (1814-1876) nel 1857 per studiare la conduzione dei
gas. Collegato agli elettrodi di un rocchetto di Ruhmkorff, il tubo di
Geissler si illumina di luce il cui colore dipende dal gas contenuto.
Negli anni si produssero svariati esemplari di questi oggetti. In alcuni
casi venivano usati gas in grado di emettere fluorescenza al passaggio
della scarica, costruendo sezioni del tubo a vuoto con vetro all'uranio
dotato di fluorescenza giallo-verdastra.
Realizzazione: un tubo di Geissler all’uranio è stato collegato ad un rocchetto di Ruhmkorff alimentato da un comune generatore a 12 volt. Appoggiando un magnete al tubo, si vede che la luce emessa viene “deformata” e “spostata” come succede ad un comune televisore a tubo se gli si avvicina un magnete. Ciò dimostra la presenza degli elettroni che, accelerati, emettono luce analogamente a quanto succede durante le aurore polari dove particelle elettricamente cariche provenienti dal Sole vengono imprigionate ed accelerate dal campo magnetico terrestre, colorando l'atmosfera di luce.