Esperimento di Cavendish
Caratteristiche:
qualsiasi
corpo per il semplice fatto che ha massa produce una forza di attrazione
che Newton quantificò con la famosa legge della gravitazione
universale “due corpi si attraggono con una forza che è
proporzionale al prodotto delle loro masse ed inversamente al quadrato
della loro distanza”. Sulla Terra normalmente questo fenomeno non
è percepibile perché la forza peso dei corpi prodotta
dalla massa della Terra stessa è ampiamente superiore a qualsiasi
forza di attrazione, ma con un particolare esperimento il celebre
scienziato e naturalista J. Cavendish riuscì a dimostrare
l’attrazione gravitazionale dei corpi.
Realizzazione: due sfere di piombo del peso di circa 25 Kg, montate su di una base rotante sono poste quasi a contatto di due sfere di ferro del peso di circa 0,2 Kg, sostenute da un semplice pendolo di torsione alla cui base ed al centro è sistemato uno specchietto su cui incide una luce laser. La luce riflessa colpisce poi un’asta graduata. Invertendo la posizione delle sfere di piombo, la forza agente sulle sfere di ferro cambia facendo mutare la direzione della luce laser che si riflette sullo specchietto. Il tutto è alloggiato all’interno di una opportuna teca di vetro completamente avvolta da una rete metallica collegata alla terra dell’impianto elettrico, annullando quindi qualunque influenza elettromagnetica esterna al sistema.