La collezione di minerali

Le esposizioni sono costituite principalmente da rocce e minerali dell’Appennino Tosco/Emiliano, tra cui la serie completa dei quarzi e delle septarie. Oltre a ciò vi una bella collezione di ofioliti e rocce arenarie, calcaree e marnose. Arricchisce la collezione una serie di piriti, gessi e calciti. Di particolare interesse dei bei campioni di barite raggiata, la famosa “Pietra Fosforica di Bologna”.

Spicca tra le altre una teca contenente una esposizione di rocce fluorescenti che attraverso un semplice meccanismo elettromeccanico vengono alternativamente illuminate con una lampada a luce naturale ed una a raggi ultravioletti.

Il materiale purtroppo non è tutto esposto per mancanza di spazi. Quello che è possibile ammirare si trova nelle teche al primo ed al secondo piano dell'edificio che ospita il planetario.

I campioni sono sia di proprietà comunale sia parte delle collezioni private di Claudio Bertarelli, Marco Piani e Gabriele de Angelis.