Un giardino della flora spontanea
L'Orto Botanico Ulisse Aldrovandi e' stato realizzato
dal Comune di San Giovanni in Persiceto su proposta ed in collaborazione
con la locale Sezione del WWF Italia.
A cominciare dal 1985 sono state raccolte in questo spazio piu di 300
specie (arboree, arbustive, erbacee), tra le piu' significative del territorio
emilianoromagnolo, distribuendole per famiglie o per ambienti individuati
sul posto o ricostruiti.
L'Orto Botanico si prefigge quindi l'intenzione di dare al pubblico un'idea
della vegetazione della nostra zona nonche di individuare le specie, catalogarle,
costituire un erbario, uno schedario fotografico, strumenti indispensabili
per una corretta informazione scientifica. E altra finalita, certamente
non secondaria, di questo Orto Botanico l'aspetto didattico-educativo.
Si vuole, infatti, portare il visitatore il piu possibile a contatto con
l'ambiente naturale mediante la conoscenza della flora, aiutandolo nell'individuazione
con il nome scientifico e volgare della pianta e coinvolgendolo in semplici
esperimenti e ricerche scientifiche. La conoscenza delle singole specie,
del loro ruolo in natura, degli ambienti in cui vivono, della cultura
e delle tradizioni ad esse legate, delle comunita' animali associate,
aiuta a comprendere meglio la natura del proprio territorio ed invita
ad un maggior rispetto della stessa.
L'Orto Botanico non e' una realta statica e consolidata sull'impianto esistente,
e' sempre soggetto a crescita e ad ampliamento. Le piante dell'Orto Botanico
sono spesso consociate in ricostruzioni di ambienti naturali. Altre volte
sono riunite in gruppi conspecifici. Per avere l'elenco completo ed aggiornato
delle piante ospitate all'interno dell'Orto Botanico rivolgersi ai gestori
dell'impianto. Sono inoltre disponibili per la consultazione testi scientifici,
divulgativi e schede botaniche. All'interno della Baita si trovano: un'ampia
collezione di vari tipi di legno, una raccolta di reperti naturalistici,
un erbario, una serie di nidi e diversi sussidi didattico.
Perche' un orto botanico
Perche' allestire un Orto Botanico a San Giovanni in Persiceto? I nostri
alberi stanno quotidianamente scomparendo e possiamo rendercene conto se
osserviamo la nostra piatta e monotona campagna. La stessa sorte sta toccando
anche ad arbusti, cespugli ed erbe, un tempo comuni nelle siepi e nel sottobosco.
Nei nostri giardini, dove potremmo offrire un ultimo, estremo, rifugio alle
piante autoctone, poniamo invece a dimora essenze esotiche o comunque estranee
alla nostra flora. Come opporci a questa situazione? Per fare qualcosa di
concreto, che valga come consiglio ed esempio per tutti (pubblici e privati),
si e percio istituito un Orto Botanico che contenesse soprattutto quelle
piante che sono spontanee nel nostro territorio e che nessuno piu mette
a dimora nel proprio terreno.
Informazioni generali
Superficie: 1,9 ha Assolazione: 870 h (ore annue di sole) Terreno. medio
impasto tendente all'argilloso Precipitazionz - media annua: 530 mm - media
stagionale: 110 mm (inverno) - 140 mm (primavera) - 80 mm (estate) - 150
mm (autunno) Temperatura: - media annua: 13,0°C - massima assoluta: 42,5°C
- minima assoluta: -24,0°C (Fonte: L. Pasquali) Aspetti botanici (dati aggiornati
al Novembre 1993) Specie legnose presenti: 215 Specie erbacee presenti:
85 Ambienti vegetazionali: biotopo umido (piante acquatiche e igrofile)
siepe mista alberata - roccera (piante grasse e xerofile) - area a libera
evoluzione area con piante officinali - area con piante mediterranee regionali
L'Orto Botanico di San Giovanni in Persiceto e' di proprieta comunale ed
e gestito, con apposita convenzione, della locale Sezione del WWF Italia
mediante attivita di volontariato.
Come visitare l'Orto Botanico
L'Orto Botanico e' aperto al pubblico gratuitamente. L'accesso e' consentito
nelle sole ore diurne. E 'vietato l'accesso con veicoli a motore e uscire
con le biciclette dagli appositi percorsi ciclo-pedonali. E' vietato raccogliere
fiori, foglie, funghi, muschio o parti di piante. Per la visita autonoma
e'consigliabile utilizzare il presente opuscolo ed i cartellini esplicativi.
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